Tra Pinterest, DIY e blog: siamo mamme digitali

Quest’anno Halloween per me sarà solo una festa di passaggio: l’Udr (per chi non lo sapesse ancora, trattasi dell’uomo di riferimento, nonché padre di Tommaso) ha fatto due belle zucche intagliate, ma a Tommaso ancora non interessano più di tanto. Credo che il prossimo sarà il primo vero Halloween che lo vedrà partecipe: tra dolcetti, scherzetti e maschere.

E a proposito di maschere, l’altro giorno ho scoperto che Pottery Barn, un negozio americano dedicato essenzialmente alla casa, ha aperto le spedizioni anche in Italia e mi si è aperto un modo: date un’occhiata solo alla sezione Halloween e capirete cosa voglio dire!
Ora, anche se quest’anno non comprerò a Tommaso il costume da zucca, ho pensato a quanto mi sia stato facile trovare qualcosa che mi piacesse e che fosse allo stesso tempo molto originale. Ricordo che in passato, quando ero io quella che andava alle feste in maschera, era tutto un tripudio di principesse, pirati e pierrot e per quanto i genitori si impegnassero alla fine i negozi proponevano tutti le stesse cose.

Oggi invece basta fare un giro in rete per trovare idee nuove, o quantomeno nuove per l’Italia.

E non vale solo per gli acquisti, ma anche per chi – visti i tempi – fosse alla ricerca di idee a costo zero: strumenti social, come Pinterest, permettono di trovare in un attimo lo spunto migliore per realizzare il costume perfetto. Basterà poi aggiungere un po’ di iniziativa personale, una certa manualità e tanta voglia di fare per stupire chiunque, soprattutto i nostri bambini.

Ammetto che le sere in cui non riesco a prendere sonno le passo su Pinterest alla ricerca di idee per un futuro party per Tommaso o solo per trovare idee carini per i regalini artigianali di Natale.

DIY, ovvero do-it-youself, ovvero fai-da-te: è questa la parola d’ordine che apre le porte della creatività in rete. E se proprio non volete darvi all’uncinetto, in rete potrete trovare splendidi oggetti fatti da altri su siti di shopping online come Etsy.

Tempo fa ho scritto un post su quanto Tommaso rientri nella categoria dei nativi digitali, non pensando che in realtà io stessa faccio parte a tutti gli effetti delle mamme digitali.

Se a prima vista il termine può sembrare freddo e inquietante, credo che appartenere a questa categoria sia una gran fortuna: non mi riferisco solo all’opportunità di comprare il regalo di Natale online senza dover rimanere bloccata nel traffico il 23 dicembre in preda al panico pre-natalizio, ma anche alla possibilità di capire come gestire i temper tantrums; confidarsi e confrontarsi nei primi mesi post-parto con altre mamme; poter scoprire cosa succede in città quando la domenica non si sa proprio dove portarli; o capire quali giochi fare con loro quando fuori piove
Se da una parte le mamme un modo per passare la giornata lo trovano sempre, da sempre, credo che fare la mamma oggi possa essere in un certo modo più semplice e credo che tutte le mamme dovrebbero imparare a cogliere i frutti della rete senza paura e imparando per prime a usare questo strumento nel migliore dei modi.

Non mi stancherò mai di ripetere a tutte coloro le quali usano il computer solo per aggiornare il proprio profilo Facebook che prima impariamo a usare la rete in ogni suo aspetto, meno ci preoccuperemo in futuro di come i nostri figli la useranno.

Foto credits: Pottery Barn Kids

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