E finalmente, ho fatto il tronchetto

Sono anni che mi ripropongo di realizzare uno dei superclassiconi natalizi, ovvero il tronchetto di Natale e #oggifesteggio questo momento con un post, un video e una ricetta da condividere, augurandovi uno splendido Natale. Il tronchetto, il cui nome italiano non mi ha mai fatto impazzire, è un dolce farcito e decorato che in Francia chiamano “Bûche

Waffles e me, bambina felice

Mi sa tanto che non vi ho mai raccontato di me #bambinafelice lo scorso natale. Accade che sono un po’ di anni che io e il mio compagno non perdiamo molto tempo a farci i regali, soprattutto a Natale, presi come siamo dai bambini. Ormai il Natale è diventato un affare dei piccoli e non

Le frittelle della fiera

Mio figlio Tommaso non è un tipo da schifezze o merendine varie, ma ama lo zucchero. Intendo proprio lo zucchero sotto forma di zucchero, semolato e croccantino, anche quello di canna. È per questo forse che uno dei cibi che gli ho visto mangiare con più piacere sono le frittelle della fiera. Sfido chiunque a

Pudding di mele con salsa al rum

Allora, ieri ho saltato l’appuntamento con #unamelaalgiorno, ma ho tenuto in serbo per voi una super ricetta a base di mele che vale per due, ma anche per tre. Quella che vi presento è una ricetta che ho scoperto quest’anno, a Natale, usando avanzi di pane e mele. Da tempo volevo preparare un bread&butter pudding,

I biscotti di Natale: pasta frolla e glasse

L’albero l’abbiamo fatto. Il calendario dell’avvento pure. Manca solo l’arrivo di Babbo Natale e siamo a posto. Quest’anno però non ho ancora preparato nulla di prettamente natalizio, penso che lo farò domenica prossima, in occasione della festa della scuola durante la quale ognuno porta qualcosa e c’è pure un premio per la cuoca migliore. E

Biscotti con noci e gocce di cioccolato

Le ricetta di oggi è una ricetta da copertina, ovvero la mia. È infatti con i biscotti ritratti sulla cover di Comfort Foodie che voglio lasciarvi questo weekend. Voglio immaginarvi lì, con i vostri figli, amici, compagni a sgrannocchiare biscotti tra una decorazione e l’altra. Eh, già, ormai ci siamo: avete preso l’albero che avevate

La prima festa di Natale a scuola: timidezza o carattere?

Ieri abbiamo partecipato – Tom, l’UdR ed io – alla prima festicciola natalizia della scuola: una mattinata trascorsa tra le mura scolastiche che per l’occasione si sono aperte a genitori e parenti. Un’occasione per stare insieme agli altri bimbi, farsi gli auguri e vedere come si comporta il proprio piccolo in mezzo a tanta gente.

Quando arriva davvero il primo natale di un bambino?

L’anno scorso ho festeggiato il mio primo Natale con Tommaso ed è stato bellissimo, anche se – come detto – alla fine è stata solo una prova generale per gli anni a venire. È stato bello rendersi conto che, dall’anno scorso in poi, c’è nella tua vita qualcuno a cui far vivere il Natale come

Il primo Natale di un bambino, questione di tempo.

Ricordo chiaramente il Natale del 2010: ero al settimo mese, avevo una pancia gigante e una stanchezza assurda. Ricordo anche il mantra che ci ripetevamo con il mio compagno: “Pensa come sarà bello il prossimo anno, quando avremo Tommaso tra noi“. Da futuri genitori eravamo emozionati e convinti che tutto sarebbe cambiato, in realtà –

I genitori si commuovono tutto l’anno, ma a Natale di più.

Qualche giorno fa, leggendo le notizie online nel tempo del riposino di Tom, mi sono imbattuta in uno di quei titoli di giornale fatti apposta per incuriosirti tra un articolo sulla crisi e uno sul governo Monti (che poi è un po’ sempre lo stesso argomento). Il titolo recitava così: “Il regalo perfetto: lo spot