La marmellata di fragole l’ha fatta lui

No, non quel lui. Ma lui. Ora vi spiego. Tutto è nato con una sfida. Chi ha avuto modo di conoscermi, e anche io mi sono riscoperta tale negli ultimi anni, sa quanto io sia competitiva e alla parola “sfida” per me le cose sono due: o mi ritiro subito oppure scalpito già ai blocchi

Un rotolo alla marmellata per merenda (in attesa di fare un Bûche de Noël)

Tommaso ha un po’ di febbre e così io passo la mattina pensando a cosa fargli fare per passare un po’ di tempo e non vedere tutto il giorno “Spaccatutto“. Ovviamente una delle prime idee che mi frullano in testa è quella di passare il pomeriggio in cucina, so che si divertirebbe molto, ma so

Cupcake ripiene di marmellata con glassa morbida alla vaniglia

Si avvicina la chiusura dell’anno scolastico e come già accaduto lo scorso anno ci sarà la festicciola del nido. Una festicciola che ho cominciato a prendere molto seriamente da quando ho scoperto che la “gara di torte” è tutt’altro che amatoriale. Tanto che, quando arrivò la festa di Natale, ero pronta alla sfida battendo tutti

French Toast ripieni

È da quando vidi “Kramer contro Kramer” che ho la passione per i french toast. Diciamo da sempre. Non è però da sempre che li cucino, anzi ho iniziato l’anno in cui andai a convivere, sempre per la serie: “cucino al meglio per chi amo”. Così, quando capita, quando me ne ricordo, la variazione su

La torta ricotta e marmellata di visciole e lo showcooking Zuegg

Questa volta mi sono proprio superata! Il miglior complimento quando si prepara una ricetta è quello da chi certi ingredienti non li mangerebbe mai. È il caso della marmellata, qualunque marmellata, di cui io e Tommaso sia dei divoratori irrefrenabili (per dire: Tommaso potrebbe tranquillamente mangiare mezzo barattolo di marmellata a cucchiaiate senza fermarsi e

Le crêpes dolci da farcire

“Posso fare le crêpes?” “Quando?” (disse lei alle 23:00 di giovedì sera) “Ora. Le faccio io, tu mi dici cosa metterci e io le faccio, che ci vorrà?” “È che la pastella deve riposare” “Ma no, non è vero” “Scusami, lo saprò? Fidati, se vuoi fare le vere crêpes la pastella deve riposare almeno un’ora” “Perché?”