Controcampo materno: quando la protagonista non sei più tu

A un certo punto ti accorgi che non ci sei più tu, lì sul grande schermo. Perché i film, quelli che ti sono sempre piaciuti, hanno sempre avuto te come protagonista. Sono stata Rossella; Baby; Lelaina; Summer; Shelby; Sally, ma anche Harry; sono stata Gena; sono Amelie (ancora); sono stata sia Jesse che Celine; sono stata tutti i ragazzi dell’Attimo fuggente e

La prima festa di Natale a scuola: timidezza o carattere?

Ieri abbiamo partecipato – Tom, l’UdR ed io – alla prima festicciola natalizia della scuola: una mattinata trascorsa tra le mura scolastiche che per l’occasione si sono aperte a genitori e parenti. Un’occasione per stare insieme agli altri bimbi, farsi gli auguri e vedere come si comporta il proprio piccolo in mezzo a tanta gente.

Quando arriva davvero il primo natale di un bambino?

L’anno scorso ho festeggiato il mio primo Natale con Tommaso ed è stato bellissimo, anche se – come detto – alla fine è stata solo una prova generale per gli anni a venire. È stato bello rendersi conto che, dall’anno scorso in poi, c’è nella tua vita qualcuno a cui far vivere il Natale come

Distacco mamma-bambino: cosa ho capito dopo una settimana senza mio figlio

C’è quel pomeriggio in cui lo lasci con la nonna. C’è quella volta che rimane poche ore con il papà. C’è poi la prova del nido, ma quella l’abbiamo ormai superata. C’è pure quella sera in cui hai una cena e lo lasci a dormire a casa dei nonni, ma poi te lo vai a

Il cambio di stagione negli armadi: voglio tornare bambina!

Lo sentite il ticchettio dell’orologio che incalza? Avete comprato la canfora o i sacchettini profumati? Siete pronte a dire “Oooh! Ma questo non lo ricordavo!” ogni volta che tirate fuori un capo invernale della passata stagione? Signore e signori: è arrivato il momento per fare il cambio dell’armadio, almeno qui al nord. I termosifoni sono

Scatole dei ricordi: dallo scrigno dei tesori alle memory box

Poco prima dell’inizio delle vacanze, il nido di mio figlio ha inviato una mail che invitava genitori e bambini a raccogliere, durante l’estate, tanti tesori che sarebbero finiti poi nella scatola dei tesori: una scatola da scarpe piena di oggetti significativi che ogni bambino porterà a scuola all’inizio dell’anno scolastico per illustrare in modo simpatico

Le dimostrazioni di affetto di un bambino: gesti, non parole.

Mia nonna era irlandese e si chiamava Joyce. Tempo fa, su un libro, ho riportato uno dei pochi ricordi che ha di lei mio padre: “Una volta mio padre voleva sgridarmi. Io scappai e mi andai a rifugiare tra le gambe di mia madre (le arrivavo alle ginocchia, più o meno). Lei aveva addosso il grembiule

Lasciare un figlio. O del perché “la mamma è sempre la mamma”

Premessa personale: questo è un post emotivo, emozionale e scritto di getto. Premessa generale: lasciare il proprio figlio è una di quelle cose che prima o poi una madre deve fare, comunque. Poi c’è tutta quella storia del distacco, dell’indipendenza e del “bla, bla bla…”. Il fatto è che quando hai un figlio come il mio