Le mamme non corrono, inseguono il tempo

A me l’estate mette malinconia. C’è a chi dà fastidio per il caldo, a me fa fatica perché libera la mente, troppo; segna la chiusura di alcuni momenti e porta a pensare ai passaggi successivi; ti costringe a non seguire una routine rassicurante. L’ho sempre vissuta cosi, anche prima di essere mamma, ma al tempo

Domino’s Pizza: ecco perché mi piace

Non sono una fanatica della pizza, o almeno non lo sono più da quando vivo a Milano. Sono cresciuta a pizza al taglio e pizza bianca, magari farcita con la mortazza (mortadella n.d.r.), oppure pizze tonde e basse, scrocchiarelle al punto giusto. Per dire, a me la pizza di Spontini (noto forno milanese) non piace,

Sei all’altezza di Leolandia? 

Quando ero piccola mio padre mi portava al LunEur, famoso e unico lunapark romano. Mi piaceva la casa dei mostri e tutti i percorsi che prevedevano un trenino e qualche mummia che appariva all’improvviso, mentre odiavo il Tagadà e tutte le cose che prevedessero dei giri troppo veloci o vorticosi. Il mio massimo era il bruco

Anche io! Giocare, scoprire, ballare al ritmo di boogie

Domani sera festeggeremo Halloween, tra zucche, dolcetti e scherzetti, ma non vi nego che in casa già fioccano le richieste per Babbo Natale. Tommaso chiede e Francesco lo imita a modo suo, con i continui “Anche io!”, pur di seguire le sue mosse. Da figlia unica li guardo con curiosità e amore, non credevo che il

Muffin ai lamponi, novità e l’autunno addosso

E’ il primo giorno di autunno, e l’ho preso tutto addosso. Già, perché questa mattina a Milano non pioveva, c’era direttamente qualcuno sulle nuvole munito di secchio che lanciava acqua a caso, soprattutto sopra le giovani trentaequalcosa madri con figli al seguito e la macchina parcheggiata per strada. Un figlio si è salvato, bagnandosi solo

Comfort e basta

Vedo sulla mia timeline di Facebook scorrere foto e post di foodblogger e penso: che bravi, loro postano ancora o hanno programmato tutto per coprire anche le settimane in cui sono in vacanza. Io non l’ho fatta, non ho avuto un attimo per concentrarmi come avrei voluto/dovuto sul blog, ma non mi sono affatto risparmiata

Giocare con i bambini: come si insegna a godersi il tempo?

Fare la mamma è durissima: il solo mestiere che garantisce i risultati del proprio operato solo a distanza di anni, tantissimi anni. Forse è per questo che i bonus, invece di essere a fine anno o a fine carriera, sono sparsi ogni tanto lungo il percorso: un sorriso, un “Ti voglio bene, mamma”, un “Grazie!” detto

Progetti, buoni propositi e le mie lenticchie collaudate

Il mio 2014, come dice Facebook, è stato un anno meraviglioso. Per me lo è stato davvero. Forse non il migliore, ma di certo pieno di piacevoli momenti. Cosa è accaduto? Tanto per cominciare ho passato il tempo a veder crescere i miei bimbi, è già solo questo ha dato un senso al 2014. Poi, dal

Parliamo di cavoli, bambini e bambole. C’è anche una ricetta, anzi due.

Adoro la verza: mi piace il profumo, il colore, il sapore, la consistenza… Tutto. La verza mi fa sempre pensare a una delle bambole che più amavo da piccola: Camilla, la bambola con il passaporto. E lo so che ora parte la polemica anni ’80 perché in realtà Camilla non fa parte delle Cabbage Patch