Scuole bilingue: scegliere gli strumenti è un nostro compito

Premessa: se cominciamo a parlare di quanto costino le scuole bilingue in Italia non ne usciamo più. Se vogliamo dire che costano tanto, forse troppo, mi trovate d’accordo. Se mi volete dire che faccio prima a trasferirmi a Londra o a New York per iscrivere mio figlio a una scuola pubblica, vi dico: datemi una

Come introdurre nuovi cibi nell’alimentazione dei bambini: portateli alle sagre

Domenica sono stata per la prima volta all’evento milanese “Butchers for children“, la cui traduzione non è molto rassicurante, ovvero “Macellai per bambini”. Si tratta di una manifestazione che da sette anni si svolge in Via Spallanzani, a Milano, e che coinvolge macellai provenienti da tutta Italia, ma anche dall’Inghilterra e dall’Irlanda, per un’ottima causa: raccogliere

Ultimo giorno di nido (è tutto un commuoversi)

Ho finito di piangere tipo ora. Oggi sono andata con UdR a prendere Tommaso al nido: era il suo ultimo giorno di scuola, il primo di tanti ultimi giorni. UdR continuava a pensare a quando Tom parlerà e si renderà conto che la scuola a volte finisce e gli amici non li vedi più per

Festa di fine anno: la mia prima gara di torte

L’altra domenica Tom, UdR ed io abbiamo partecipato alla prima festa della scuola. Il tempo ci ha graziato e così, invece di rimanere chiusi nella scuola, siamo stati in uno splendido orto/giardino, con tanto di laghetto con i pesci e alberi da frutto. Ci siamo sentiti una famiglia: sveglia alle otto, colazione insieme, il tutto

Distacco mamma-bambino: stai calma e pensa positivo

Distacco: che brutta parola! Colpa di quella doppia c netta che ti schiocca in gola? È un termine che proprio non mi va giù, soprattutto perché penso subito a qualcosa di doloroso, come quando rimani con le dita appiccicate per colpa dell’Attack. E io l’Attack non lo so usare: rimango sempre con i polpastrelli uniti