Peppa Pig al cinema e la prima volta davanti al grande schermo

Sabato, come molti bambini italiani, è stata la prima volta al cinema per Tommaso.

Di film ne vede già parecchi, ultimamente siamo in periodo “Toy Story 3”, meglio conosciuto come “Il cowboy”, ma siamo già passati nella fase “Mary Poppins” e in quella di “Ralph Spaccatutto”. Con mia grande felicità stiamo entrando nella fase “Ratatouille”, ma tutto ciò avviene tra le mura di casa, davanti allo schermo della tv che seppur grande non ha niente a che vedere con il cinema.

Dunque, appuntamento al multisala con il suo amichetto Massimo, già avvezzo al grande schermo.
Mentre siamo in macchina spiego a Tommaso che il cinema è come un grande salotto con poltrone giganti e uno schermo gigante, per cui vedrà una Peppa molto grande.
Lui subito mi corregge: “Mamma, Peppa non è grande! Mamma Pig e Pappa Pig sono grandi, ma Peppa è piccola!“.
Fine della mia spiegazione “Cos’è un cinema”. Anzi, per ora lo chiamiamo “CIMENA”.

Arrivati, salutiamo Massimo e sua mamma, compriamo Coca Cola (decaffeinata) e popcorn di rito e ci sediamo.
Tommaso sembra affascinato, ma temo che anche il cinefilo più incallito dopo venti minuti e passa di pubblicità stacchi lo sguardo e molli la presa. E così prima ancora che inizi il film Tommaso pensa ad altro. È evidente. Prima di tutto gli scappa la pipì. Ci sta. Andiamo.

Tornati in sala è finalmente cominciato Peppa Pig (che, se non lo sapeste, è a episodi: non è un film di/su/con Peppa Pig, ma una serie di episodi che poi andranno in onda su Rai Yoyo). Tommaso guarda affascinato, ma poi mi chiede di tornare in bagno ed essendo senza pannolino da qualche mese è meglio che gli dia retta. Scopro poi che non deve fare nulla, ma credo gli piaccia l’idea di trovarsi in uno spazio nuovo. Il cinema, non il bagno.

Torniamo in sala mentre c’è l’intervallo: perché ovviamente dopo 20 minuti di spot iniziali è fondamentale inserire l’intervallo, ora che non ci sono nemmeno più quelli che vendono bomboniere e popcorn in sala, no?
Alcuni bambini cominciano a girovagare per la sala e Tommaso li segue. Siamo quasi a 3 anni, piena fase emulazione. Solo che i bimbi quando il film ricomincia tornano a sedersi. Tommaso no.
Finisce che l’ultima metà di film la passo a inseguire, con lo sguardo, mio figlio che prima si va a sedere da solo in prima fila, poi decide di sperimentare le scale della sala e infine si arrabbia con me quando metto la giacca perché il film è finito.

Già, perché i film al cinema finiscono, solo che quando si tratta di un cartone a episodi di massimo 5 minuti di durata, ogni volta è come se si ricominciasse da capo e i bimbi urlano “Ancora! Ancora!”: è bello che vogliano continuare la visione, ma a un certo punto gli episodi smettono di essere trasmessi sul grande schermo e come glielo spieghi che è diverso da casa? Che i cartoni non vanno sempre in loop? Che hai pagato un biglietto e che la visione dura un tot e poi arrivano altre persone per vedere il tuo stesso film?

Insomma, non è stata facile, ma posso dire di aver imparato molto da questa prima esperienza ed ecco gli errori che non rifarò:

  1. Mai portare i bambini al cinema se non hanno dormito tutto il pomeriggio e lo spettacolo inizia alle 17.00: prima o poi parte la lagna, dovuta alla stanchezza.
  2. Andare a vedere SOLO film fatti per il grande schermo, grandi pellicole animate che ti inchiodano alla sedia per quanto sono emozionanti.
  3. Se il bambino ha meno di 5 anni è meglio entrare in sala dopo venti minuti per evitare tutti gli spot: non importa se sei al buio, la torcia dell’iPhone funziona benissimo.

Poi chiaramente ognuno conosce il proprio bambino e saprà come meglio comportarsi. A me è andata così.
E a voi?

One Reply to “Peppa Pig al cinema e la prima volta davanti al grande schermo”

  1. Mia mamma racconta che la prima volta al cinema (Mary Poppins in un cinema estivo) la passai camminando per la sala durante il film e seduta nell’intervallo… 😉

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