Comfort Foodie Manifesto

Credo nel pane spezzato nel latte caldo.

Credo nella cacio e pepe dove solo il cacio, il pepe e l’acqua possono fare la magia.

Credo nelle polpette preparate velocemente per i propri figli.

Credo nel risolatte alla cannella.

Credo nel piacere di un cucchiaio che rompe lo zucchero e affonda nella crème brûlée.

Credo negli spaghetti con l’olio buono, nel purè con il latte e la noce moscata e nella zucca semplicemente cotta in forno.

Credo in una tazza di caffè bollente quando il cielo è grigio e in un caffè ben shakerato quando è estate.

Credo che tutto ciò che riscaldi all’unisono corpo, mente e cuore sia da definire comfort: un ricordo, un cibo, un viaggio, un attimo, una frase, un vestito…

Il comfort food è un divano comodo dove stare insieme: da soli nascosti sotto il plaid; accoccolati con chi si ama; incastrati con i propri figli, gatti o cani; seduti a chiacchiera con gli amici o con chiunque si senta il bisogno di condividere un momento piacevole.

Credo che non si finisca mai di scoprire nuovi sapori e di capire che in fondo sono i gusti più nitidi e semplici che si fanno ricordare.