Io alla Prova del Cuoco e le costolette

Io alla Prova del Cuoco e le costolette

Qualche settimana fa sono stata alla Prova del Cuoco e quelli che vedete in foto sono parte degli ingredienti della ricetta che ho preparato. Mi piaceva molto il mio “cestino comfort”.

Sono stata invitata a prendere parte alla nuova sfida chiamata “Masterblog”. Insieme a Chiara di “Ma che davvero?” siamo state protagoniste di una competizione, molto amichevole (anche se il livello di competitività mantiene una soglia piuttosto alta). Che ho vinto (ecco, che vi dicevo?).

Ho presentato un piatto molto romano e molto buono, che avevo preparato qualche anno fa per Pasqua e per una bella intervista che finì su Sale&Pepe. Anche lì ero con altri amici foodblogger, ma quella volta niente sfida. Ma prima della ricetta voglio raccontarvi qualche retroscena.

Prima di tutto Roma è sempre lì, dove l’avevo lasciata io, e sta bene, un po’ fiacca, ma sempre bella.

Roma

Poi ci sono le amiche: quelle vere, quelle “per sempre”, quelle alle quali, se avessi ancora 15 anni, regalerei di certo un gadget dei “Forever Friends“, ammesso che ancora esistano e al netto del fatto che gliel’ho sicuramente già regalati. Quando avevo 15 anni. Eh, sì, perché siamo amiche da vent’anni. Una ha un bimbo piccolo e l’altra è incinta e non vedevo l’ora di vedere la sua pancia, anche se nascosta dietro la crostata che mi ha preparato come “benvenuto”.

La crostata di Serena

Poi c’è il trucco e parrucco, in Rai, in quel degli studi Dear di Roma, dove fanno anche “Notti sul ghiaccio” e infatti è un freddo becco: un’ora buona per trasformare la mia faccia in quella di un muppet. Già perché farsi truccare è bello, ma poi non ti riconosci, io che senza quel viola occhiaia sotto l’occhio mi sento tanto strana, e così passi il tempo a cercare di ritoccarti, anche se sai che non puoi, perché loro sanno che quel trucco carico, sotto le luci della diretta sarà un’altra cosa.

Io e Chiara ci abbiamo provato a ritornare simili a noi stesse, chiuse a ridere in camerino…

Poi c’è la diretta, 10 minuti netti, durante i quali devi: cucinare, parlare, sorridere, guardare in camera, sorridere, mettere il sale nel piatto, ché poi qualcuno lo assaggia davvero, verificare la cottura, non bruciare nulla… E poi alzi lo sguardo una sola volta verso l’assistente di studio e lei ti avverte che mancano “3 minuti”. E tu le costolette manco le hai messe in padella. È per questo che alla fine ho tipo lanciato olio e burro e costolette e finito il piatto in un battibaleno.

La Clerici è gentilissima e professionale; l’esperienza molto elettrizzante; la ricetta alla fine è pure riuscita, salvo ammazzare con l’aglio la povera Moroni che temo non abbia più parlato per il resto del pomeriggio.

Ecco la prova video della mia apparizione. E a seguire la ricetta, da fare con calma, non in dieci minuti!

Costolette d’agnello in crosta di pecorino con purè di piselli alla menta

  • 5 costolette d’agnello
  • 2 uova
  • 50 g di pecorino grattugiato
  • 100 g di pangrattato
  • 150 g di pistacchi
  • 10 foglie di menta
  • farina q.b.
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 noce di burro

Per il purè di piselli:

  • 300 g di pisellini lessati
  • 100 g di burro
  • 10 foglie di menta
  • 1 spicchio di aglio
  • sale e pepe

Procedimento

Frullare il pangrattato con il pecorino, i pistacchi e le foglie di menta creando una panatura omogenea. Salare le costolette e passarle nella farina, poi nelle uova sbattute e infine nella panatura. Friggere le costolette in una padella antiaderente con olio e burro. Asciugarle su carta assorbente e servirle calde accompagnate dal purè di piselli.

Per il purè: lessare i pisellini in acqua salata. Privare l’aglio dell’anima e schiacciarlo con lo spremi aglio. Trasferire i pisellini nel mixer, aggiungervi l’aglio schiacciato, il burro e la menta tritata. Salare. Tritare il tutto fino ad ottenere un purè grossolano.

 



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