Ho scritto t’amo su una Big Americans. Di Comfort Food, Blogfest e nuovi arrivi

Ripartiamo dalle basi. Dalle basi di questo sito, ma non solo.

Settembre è il gennaio di chi non ha pazienza. Il vero nuovo anno, per chi ama tirare le fila e fare bilanci più di una volta l’anno, inizia dopo il Capodanno estivo, ovvero Ferragosto. E quest’anno per me il finale di agosto ha segnato davvero un nuovo avvio. E così sarà per questo foodblog, appena nato ma con molto da dire.

Il 20 agosto è nato Francesco, il mio secondo figlio: presto ripartirà anche la mia avventura da mamma blogger – stay tuned! – per cui avrò modo di sfogarmi da un’altra parte di tutte le mie vicissitudini da doppiamente mamma e, sopratutto, chi passerà di qui per trovare del cibo non avrà a che fare con pannolini e coliche, ve lo assicuro. Al massimo, dopo la lettura dei miei post/ricette, vi serviranno un amaro e un’ammazza caffè. Offre la casa.

I primissimi di novembre arriverà in libreria “Comfort Foodie”, il libro, edito da Gribaudo. Avrò modo di parlarvi della cosa, ma vi dico solo che sono orgogliosissima del progetto, del libro e del risultato finale.

E a proposito di risultati finali, sono anche in attesa di capire chi vincerà i nuovi Macchianera Food Awards #MFA13. (MI) Avete votato, vero?

E la Blogfest 2013, ormai alle porte, è il motivo per cui ricomincio a scrivere su Comfortfoodie dopo una lunga pausa e senza regalarvi una vera e propria ricetta.

Da anni mi occupo dell’organizzazione di questo evento dedicato alla Rete, nato e cresciuto grazie a Gianluca Neri, ma quest’anno proprio non ho avuto modo di farlo e così l’unico modo per supportare come si deve il mio uomo è stato, come spesso accade dalle parti di casa mia, il cibo: puro e semplice comfort food!

Hamburger casalinghi, peperoni fritti, tiramisù, ma anche – avendo partorito da meno di un mese – prodotti da cuocere veloci e che riempiano di soddisfazione anche se non sono proprio io a prepararli da zero.
Avete presente gli “strappi alla regola”?
Ecco, per me gli strappi sono i cibi già pronti, il comfort food preconfezionato che fa tanto comodo avere a portata di mano.

L’importante poi è saperli presentare: perché basta un tubetto di maionese alle cipolle per rendere solo tua una pizza surgelata e far nascere il sorriso sul viso stanco di chi ami.

Ah, comunque la ricetta ve la lascio anche oggi: comprate una Big Americans o un’altra pizza surgelata a vostra scelta e fatela cuocere come indicato sulla confezione. Mangiatela con le mani, seduti sul divano, abbracciati al vostro amore.

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