I gelati di Naninà a Milano

I gelati di Naninà a Milano

Oggi inauguro su Comfort Foodie la rubrica, a scadenza tutto tranne che regolare, dedicata ai luoghi del cibo. Amo mangiare fuori, anche solo per merenda, e mi piace girare nei posti, ma ammetto di riuscire a farlo molto meno di quanto vorrei.

Due bambini, il lavoro, la casa, le cavallette e altre scuse assortite in ordine sparso che cambiano con le stagioni, mi impediscono di girare e scoprire come vorrei.

Poi però, per tutta una serie di altre scuse interessanti del tipo #èperlavoro, riesco a entrate in posti nuovi o a riscoprire i sapori di luoghi in cui non andavo da un po’.

Un posto nuovo, anche se in realtà è aperto già da un po’, è una gelateria in zona Wagner che voglio assolutamente consigliarvi.

I Gelati di Naninà è un piccola gelateria, dall’aspetto semplice e senza grandi pretese, con la sua insegna e due signore dai volti simpatici all’interno. Ecco, già solo per le due proprietarie il luogo di oggi merita un passaggio: Daniela e Donatella, il cui mix di nomi ha dato vita al nome Naninà, avevano una passione e così, dopo aver fatto tutt’altro nella vita, hanno deciso di aprire questa gelateria.

Mi piace molto il gelato, non ne sono una fan accanita e soprattutto a Milano ci si sente spesso braccati dalle mille gelaterie, pseudo artigianali che hanno invaso la città, ma devo ammettere che quando vi dico che il gelato di Naninà è speciale è perché ho assaggiato tutti i loro gusti.

E quando dico tutti, intendo tutti!

2- Gelati Naninà

1-Gelati Naninà

Più, in finale, un cono con doppia panna e i gusti che più mi ispiravano: zucca&amaretto, castagna e zabaione. Per rimanere leggera.

3 - gelati di naninà
Due cose fondamentali da dire, forse tre:

1. I gusti sono particolari, ma senza troppi fronzoli: per cui stagionalità e sapore battono, fantasia e voglia di impressionare. Voglio dire: se c’è il gusto alla zucca è perché sono arrivate in negozio le zucche, sono state lavorate come si deve e come sanno fare queste due belle donne, e sopratutto il gusto e la consistenza sono stati testati a lungo prima di finire nella vaschetta in mostra.

2. Ci sono dei gusti portentosi e volendo potete anche farveli mettere nella brioche sottovuoto, fatta arrivare direttamente dalla Sicilia, in quantità non eccessive per averle sempre fresche.

3. La doppia panna è una mia fissazione, da buona romana, e un’esigenza per molti romani a Milano. Per cui se volete potete chiedere a Donatella e Daniela di mettervela nel cono, perché l’avete letto qui e la colpa è tutta mia!

Curiosità: ci sono alcuni gusti davvero pazzeschi e vi consiglio di passare più volte perché, giustamente, la produzione prevede ogni giorno una ventina di gusti in mostra, anche se la mente di Daniela e Donatella è sempre alla ricerca di nuovi abbinamenti. I più interessanti e amati? Limone&Basilico, Ananas&Zenzero, Zucca&Amaretto, Cachi&Cannella e tanti altri.  

Per altro, mi raccontavano e proverò personalmente molto presto, alcuni clienti comprano il gelato per abbinarlo a veri e propri piatti di carne o pesce e stupire così i propri ospiti:  il consiglio è di accostare Limone&Basilico ad un crudo di pesce o pesce ai ferri o di abbinare il gusto Crema di olive Celline al formaggio o alla carne di Maiale, o accompagnare il gelato di Fichi ad un salume importante, così da renderlo meno grasso. Un modo di intendere il gelato non solo come dolce, ma come alimento flessibile.

Infine, per chi avesse esigenze particolari da I Gelati di Naninà c’è sempre almeno una crema vegana (cioccolato, pistacchio o nocciola), ottima anche per chi è intollerante al lattosio.

 

 



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.