Favole per bambini: i grandi classici

A mille ce n’è…
Tutte le volte che sento parlare di fiabe per bambini mi viene in mente questa canzoncina che dava il via alle mille storie raccolte nei fascicoli de “Le fiabe sonore“. Chi di voi è nato dopo gli anni ’70 non può non ricordarsele.
Avevo tutte le cassette e ricordo che ogni notte i miei facevano partire il registratore e io mi addormentavo regolarmente dopo la seconda fiaba. Il giorno dopo giravo la cassetta, che ormai aveva concluso il nastro, e ripartivo con il lato B. Ecco, io so a memoria quattro storie per cassetta: due sul lato A e due sul B.
Tra qualche giorno sarà il primo compleanno di Tommaso e già cominciano a farsi vedere i primi regali. Come molti primi figli Tommaso ha già più giochi di quanti ne possa gestire. Mi ero ripromessa di non viziarlo troppo, ma come si fa…
Ad ogni modo, un’altra delle cose che mi ero ripromessa quando ero incinta – e questa la voglio mantenere – è quella di leggergli una favola ogni sera. Avevo cominciato quando aveva quattro mesi e sorrideva, fermo, nel suo lettino. Quel momento è durato molto poco perché poi ha cominciato a stare in piedi, guardare il mondo e voler fare tutto tranne che star fermo ad ascoltare sua madre che fa le vocine.
Credo che non sia ancora arrivato per lui il momento dell’attenzione su una sola cosa, e soprattutto credo che non gli freghi ancora molto di guardare le pagine colorate dei libri, mentre io leggo.
L’unica cosa che fa con i libri è cambiare pagina compulsivamente.
In attesa di quel momento in cui mi dirà: “Mamma, mi leggi una storia?” io cerco libri adatti a lui, possibilmente non solo italiani.
Dato che ne ho trovati diversi apro oggi la rubrica “La piccola biblioteca di Tom”, piccola rassegna di fiabe per bambini con scadenza… Boh, facciamo che per ora ve ne parlo quando ho voglia, poi vediamo anche di dargli una scadenza.
Il libro che vi propongo oggi  (anzi i libri) è scritto di Jennifer Adams e illustrato da Allison Oliver e si chiama – Udite! Udite! – “Romeo e Giulietta

Copertina rigida, splendide illustrazioni e un modo originale e nuovo per raccontare i classici ai bambini. Magari si perderanno alcuni pezzi, ma sono certa che lo stimolo è quel che conta: se poi da grandi vorranno riprendere in mano l’originale shakesperiano ben venga.Al momento lo potete comprare su Amazon o su BookDepository e, come vi dicevo, non è l’unica storia realizzata dal duo Adams-Oliver.
C’è anche Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen. Me-ra-vi-glio-so! Ed esiste anche la versione App per iBook.
Vi lascio con la conclusione della recensione a quest’ultimo volume da parte di una Austen-maniaca, l’autrice di AustenBlog:
Un ultimo pensiero: mi auguro che la signora Adams trovi l’ispirazione nei romanzi della Austen per realizzare nuovi libri per bambini. Penso che Northanger Abbey sarebbe perfetto come ABC (A è per Abbazia, B per Bagno, C per Catherine…), che Ragione e Sentimento sarebbe un perfetto libro degli opposti…”

10 Replies to “Favole per bambini: i grandi classici”

  1. da noi c’è un progetto che si chiama nati per leggere: è il pediatra di base ad invitare alla lettura ad alta voce già dai 6 mesi. non è facile ma io ci provo…. con storie corte corte e libricini che siano belli da toocare!

      1. è un progetto nazionale rivolto hai bambini dai 6 mesi ai 6 anni (http://www.natiperleggere.it/). é molto carina come iniziativa anche perchè il pediatra è una fgura di riferimento. In più si possono avere consigli cui libri giusti per ogni età dei pupetti.
        Credo che sia ad adesione volontaria, anche se nel mio distretto lo fanno un po’ tutti perchè sono incoraggiati da linee guida regionali (vivo in Umbria!)

  2. Confermo (da Perugia). E un progetto bellissimo, credo che abbia una diffusione nazionale . Ci sono letture e laboratori per piccoli anche nelle biblioteche di quartiere. Il treenne ne è antusiasta

  3. Bella l’idea di una rubrica. Se ti può sollevare anche io combatto con le favole, nel senso che i miei due maschi mentre leggono stanno solo ad indicare, sfogliare, fare domande etc (per farti una risata vedi Mo te lo spiego a papà perchè c’era una volta http://motelospiegoapapa.blogspot.com/2011/10/mo-ti-spiego-papa-perche-cera-una-volta.html ) ma fa parte della loro età e in questso momento è importante che ascoltino una storia anche mentre si muovono. Se posso permettermi ti consiglio il tappeto delle favole, un tappeto dedicato per volare con la fantasia. E’ importante creare il setting quando si può. Oltre a Nati per leggere che conosco bene per motivi di lavoro consiglio anche Leggere pre Crescere http://www.natiperleggere.it che un altro progetto Nazionale di promozione alla lettura. Sono a tua disposizione.

  4. Anche a Bologna c’è il progetto NATI PER LEGGERE e porto spesso mio figlio a queste letture animate. Devo dire che lui apprezza sempre molto!
    Fortunatamente Riccardo è davvero molto interessato ai libri, li prende da solo, si siede e si mette a “leggere” a suo modo, li sa quasi tutti a memoria! Ho iniziato a 6 mesi a dargli in mano libri mordidi, poco dopo i cartonati e adesso – 2 anni – usa tranquillamente anche quelli con le pagine di carta normale. I suoi preferiti sono quelli di Richard Scarry, che erano anche i miei da bambina!

  5. Che meraviglia questi progetti!Io porto spesso Ale in biblioteca, fin da piccola le ho insegnato ad amare i libri come li amo anche io. Ma zona Como e provincia?Mi informerò..

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