I fagioli scritti di Lucca e le strade che portano a Roma

I fagioli scritti di Lucca e le strade che portano a Roma

banner-contestQuesto è il secondo dei due post dedicati al contest “Le strade della mozzarella”. Già, perché come vi dicevo, si potevano realizzare un paio di ricette e con cotanti prodotti, mi dispiaceva tenere solo per me il risultato.

La ricetta nasce in seguito al mio veloce passaggio per il Salone del Gusto di Torino, qualche mese fa, e a pochi giorni dall’invito al contest #lsdm: passeggiando attraverso gli stand della Toscana mi sono imbattuta nei fagioli scritti di Lucca (presidio Slow Food), che compravo sempre quando andavo a trovare i miei parenti e che alla mia mamma piacciono tanto.

Dato che per #lsdm ho scelto, oltre ai bucatini, anche il “mischiato forte” del Pastificio de’ Campi, l’idea di buttarsi su una confortante pasta e fagioli è arrivata da sé.

E che c’entra la mozzarella? Tanto per cominciare ho voluto sperimentare, poi una volta rapita dal mescolarsi di sapori, sono bastate due acciughe e un po’ di salvia fritta per trasformare una semplice pasta e fagioli, in un piatto interessante. Forse non è proprio “essenziale”, ma diciamo che sono essenziali gli ingredienti e soprattutto l’idea nasce da un viaggio, o meglio da tanti viaggi.

Il viaggio a Torino per ritrovarmi con un sacchetto di fagioli. I viaggi in Toscana che facevo per andare a trovare i nonni. I viaggi della mia mamma, trasferitasi a Roma, come io ho fatto anni dopo con Milano, per iniziare una nuova vita accanto all’uomo che amava e ama. E forse quelle acciughe nella zuppa sono un po’ colpa di Roma e delle tante fette di pane con burro e acciughe che mangiavano i miei come antipasto dei filetti di baccalà fritti del filettaro di Santa Barbara, accanto a Campo de’ Fiori, e che mi hanno insegnato ad amare.

E alla fine il viaggio torna di nuovo a Roma, come per la prima ricetta, anche se non l’ho fatta apposta. Perché Roma è la mia essenza e come si dice tutte le strade, forse anche quelle della mozzarella, portano a Roma. O almeno, così capita a me.

zuppa di fagioli 2Zuppa di fagioli scritti di Lucca con mozzarella stracciate e acciughe

Ingredienti per 4/6 persone

  • 150g di pasta tipo “Mischiato potente di Gragnano” Pastificio dei Campi
  • 200g di mozzarella di bufala campana dop
  • 250g di Pomodoro Pacchetelle Piennolo del Vesuvio DOP L’Orto di Lucullo
  • 250g di fagioli scritti lucchesi secchi
  • 1 sedano, pulito e tritato
  • 1 carota, pulito e tritato
  • 1 cipolla, pulito e tritato
  • 2 spicchi di aglio
  • 10 acciughe
  • farina q.b.
  • 3 cucchiai di olio per friggere
  • salvia
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale e pepe

Procedimento

Fate ammollare i fagioli per 12 ore in acqua fredda. Scolate i fagioli, trasferiteli in una casseruola in ghisa smaltata, copriteli con acqua fredda superando i fagioli di un paio di dita e aggiungete uno spicchio d’aglio e un rametto di salvia. Portate a ebollizione a fuoco alto, poi abbassate la fiamma e lasciate cuocere per almeno due ore. Se l’acqua scendesse oltre il livello dei fagioli rabboccatela con dell’altra calda. Non salate.

Scolate i fagioli. In una casseruola, va bene anche quella in cui avete già bollito i fagioli, fate soffriggere in un paio di cucchiai di olio il sedano, la carota e la cipolla.

A parte, in un mortaio, fate un battuto con uno spicchio d’aglio, a cui avrete tolto l’anima, tre foglie di salvia e un pizzico di sale dolce di Cervia. Trasferite il battuto con le verdure, lasciate insaporire, unite i fagioli bolliti (tenendone un paio di mestoli da parte), i pomodori Pacchetelle Piennolo del Vesuvio e 2 litri di acqua e regolate di sale. Lasciate cuocere fino a bollore, con un frullatore a immersione frullate il tutto, ottenendo una consistenza omogenea, e poi versatevi la pasta.

Mentre cuoce la pasta passate qualche foglia di salvia nella farina e friggetele in una poco di olio di semi. Scolatele su un foglio di carta assorbente e tenete da parte. Una volta cotta la pasta, impiattate immediatamente, aggiungete qualche fagiolo bollito che avevate tenuto da parte, un paio di filetti di acciuga per piatto, la mozzarella stracciata con le mani e un paio di foglioline di salvia fritta. Un giro di olio extravergine di oliva per completare.

zuppa di fagioli 3



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