Dolci di ricotta: il #bigfail della settimana

Dolci di ricotta: il #bigfail della settimana

Non tutte le ciambelle vengono con il buco e non tutti i dolci possono venire bene. Soprattutto quando la ricetta è scritta male.

Quello che segue è un post che racconta un insuccesso, da cui è nato comunque qualcosa di buono, e di come spesso accada che anche chi sa cucina re non riesca nel suo intento.

Ricerco ogni giorno tra riviste, libri e siti delle ricette da fare e tempo fa ho ritrovato una pila di vecchi fogli strappati dalle riviste di cucina tanti mesi fa. Mi sono così imbattuta in uno strudel alla ricotta la cui foto faceva subito venire l’acquolina in bocca. Ho attaccato la ricetta al frigo, come reminder, fino a quando anche Tommaso ha detto: “Mamma, facciamo quel dolce”.

Ecco, poi il “facciamo” si è trasformato in “io faccio e lui guarda i cartoni”, ma questo rimane nella norma. Quello che invece è andato storto è proprio il dolce, o meglio il suo involucro. La prima parte della ricetta era dedicata alla pasta strudel e già, ammetto, le dosi non mi convincevano molto. C’era qualcosa in quegli ingredienti che stonava, ma sono andata avanti.

Nel frattempo ho preparato il composto per riempire il mio strudel, e anche qui tutto mi sembrava eccessivo, sopratutto se paragonato al quantitativo di pasta che avevo tra le mani. Ma sono andata avanti, perché amo fidarmi delle ricette e ricredermi.

Ho portato l’operazione strudel fino in fondo, ma sono stata delusa: la pasta, una volta cotta, sembrava una suola: salata, poco croccante e fastidiosa in bocca; il ripieno, già troppo cremoso mentre lo preparavo, è in parte uscito, perché impossibile da contenere nella pasta; infine il sapore non era niente di che.

L’unica intuizione che mi ha salvato è stata quella di usare parte del ripieno, ne era venuto davvero troppo per un solo strudel, per fare una tortina di ricotta e cioccolato: ho aggiunto un tot di farina per trovare la giusta consistenza, un cucchiaino di lievito, e in pochi minuti, circa 20 in forno già caldo, ho ottenuto una tortina buona, non eccezionale, ma che mi ha rimesso in pace con il #bigfail della giornata.

strudelricotta e tortina©

Perché vi ho raccontato questa storia? Perché dietro ogni bel foodblog, ogni libro di cucina, ogni foto o ricetta c’è tanto lavoro, ma anche diversi insuccessi. È bello capire che a volte qualcosa non va, e magari rimediare come si può.

Credo che dei buoni ingredienti messi insieme difficilmente portino a qualcosa di pessimo. Se però le ricette che si trovano in giro fossero tutte davvero testate o quantomeno studiate, prima di venire pubblicate, sarebbe tutto più facile!

Dai, raccontatemi il vostro #bigfail culinario, nato per colpa vostra o di una ricetta sbagliata. Sono curiosa.

Per chi la volesse, la ricetta della tortina di ricotta è qui:

Ingredienti

  • 250g di ricotta romana
  • 100ml di panna fresca
  • 50g di zucchero a velo
  • 2 uova
  • 100 g di farina
  • 1/2 cucchiaino di vaniglia
  • 1 pizzico di sale
  • 1/2 bustina di lievito
  • 1/2 limone non trattato
  • 30 g di burro
  • gocce di cioccolato a piacere

Scolate la ricotta, passatela al setaccio e mescolatela con lo zucchero a velo, il sale, la vaniglia e la scorza del limone. Unite la farina e il lievito. Aggiungete poi il burro ammorbidito e i tuorli. Montate a parte i bianchi a neve e uniteli, mescolando dal basso verso l’alto, al resto del composto. Se vi piacciono potete unire un 100g di gocce di cioccolato. Imburrate e infarinate una tortiera apribile da 18cm di diametro, versatevi il composto alla ricotta e infornate a 180° per circa 20/30 minuti.



2 thoughts on “Dolci di ricotta: il #bigfail della settimana”

  • Il mio ultimo #bigfail culinario ricorda un po questa ricetta.. Cheesecake semifreddo, montato con gelatina (raffreddata) e ricotta di pecora. Il tutto servito agli ospiti senza prima assaggiarlo. Non aggiungo altro.

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