Comfort food della domenica: i tortelli al ragù

“Dieci? Ma fai anche venti o trenta!”

Questa è stata la risposta del famoso Convivente quando gli ho chiesto quale fosse il numero ideale di tortelli da servire, per persona.

Occhio, non parliamo di tortelli qualsiasi, ma dei Suoi Tortelli. O meglio, i tortelli alla carne che rappresentano per lui il comfort food per eccellenza, quel cibo della memoria che al primo boccone, come accade con la famosa ratatouille in Ratatouille, lo catapulta in una dimensione personale e nostalgica: sua madre, suo padre, suo fratello e lui, raccolti la domenica intorno al tavolo della cucina intenti a preparare tortelli.

“Centinaia” a detta di mia suocera, colei che mi ha passato la ricetta del mitico ripieno tanto amato e citato nel tempo dal Convivente.

E così, ieri sera, si è compiuto il miracolo che ogni amante della cucina e del comfort food come me aspetta quando prepara un piatto “a richiesta”: “Perfetti! SONO LORO! Uguali! Grazie!”. E via di tortelli. Altro che bis, abbiamo raggiunto il tris più scarpetta.

I successi culinari mettono buon umore e altrettanto accade quando si prepara la pasta fatta in casa. Magari tutti voi già lo sapevate (e tenevate per voi il segreto), ma io proprio non avevo idea che fare la pasta all’uovo fosse una pratica, prima di tutto, semplice e soprattutto così gratificante e coinvolgente.

Ho passato il weekend a preparare la sfoglia per i tortelli e a cucinare spaghetti fatti in casa, di cui vi parlerò presto.

Mi sono divertita e con me si è divertito Tommaso che passerebbe il tempo a far passare la pasta tra i rulli. All’infinito.

A questo punto, sdoganata la pratica impasto, sono pronta per nuove avventure a base di pasta. Il Convivente mangerebbe i tortelli solo “alla maniera dei suoi ricordi”, ma io a questo punto credo che partirò con la sperimentazione: non stupitevi dunque se presto leggerete di tortelli di zucca, di magro, di pesce, e chi più ne ha più ne metta.

5-piatto ravioli©

Ricetta dei tortelli alla carne con ragù (circa 60 tortelli)

Per la pasta fresca:

  • 300g di farina 00
  • 100g di semola di grano duro
  • 4 tuorli
  • 1 cucchiaino di sale

Per il ripieno:

  • 400g di macinato di vitella
  • 100g di pasta di salame
  • 100g di fontina
  • 100g di mozzarella
  • 100g di gorgonzola
  • 2 cucchiai di besciamella
  • 100 g di parmigiano
  • 1 cucchiaio di pangrattato
  • sale e pepe
  • noce moscata

Impastate le farine con le uova e il sale nella planetaria o con le mani, poi lasciate riposare sotto a un canovaccio umido per almeno mezz’ora.
Preparate il ripieno procedendo come segue: in una casseruola fate rosolare con poco olio tutta la carne e la pasta di salame. Una volta che sarà ben tostata unite tutti i formaggi e fate sciogliere a fuoco basso. Salate e pepate, aggiungete una generosa grattugiata di noce moscata e unite, fuori dal fuoco, la besciamella e il pangrattato e lasciate raffreddare. Infine, unite un uovo intero e il parmigiano e amalgamate il tutto.
Stendete la pasta dei tortelli formando delle lunghe strisce (io metto ampiezza 6) e con un coppapasta o un bicchiere formate dei cerchi di circa 8cm di diametro. Con un cucchiaino o una sac a poche trasferite delle piccole quantità di ripieno, grandi più o meno come una nocciola, al centro dei cerchi e richiudeteli a metà, bagnando i bordi con l’acqua in modo che la pasta si sigilli al meglio. Cercate di far uscire bene l’aria onde evitare che i tortelli si aprano in cottura.
Fate cuocere circa cinque minuti in acqua bollente salata e condite con ragù fatto in casa.

Oooops! Ho scordato di darvi la ricetta del ragù! Rimedio a brevissimo.
Intanto, potete anche passarli in burro e salvia o goderveli in brodo.

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