Buongiorno!

È lunedì e da un foodblog ci si aspettano ricette per la settimana, pranzi veloci o cene light.

E invece no, comfortfoodie è comfort sempre, tutta la settimana, proponendo anche ricette che vi appuntate bene oggi, magari sul vostro Google Keep (anche voi lo usate per i vostri appunti e todo list, giusto? No, perché io non potrei vivere senza, ormai), e poi la preparate in tutto relax durante il weekend, come ho fatto io.

È lunedì, non volevo ribadirvelo, ma posso rallegrarvi lasciandovi muovere con l’immaginazione nel vostro mercato preferito, magari in una bella città di mare, dove il profumo di sale e sole già vi inebria nella scelta del pesce giusto: sarde, belle carnose e luccicanti.

Poi, mentre il pescivendolo vi fa la cortesia di pulirle un po’, andate alla ricerca di pinoli e uvette, in quei banche che traboccano di frutta secca, che ti viene voglia di affondarci le dita e assaggiare tutto. Qui troverete anche lo zafferano.

Vi manca la cipolla e ovviamente un bel mazzo di finocchietto in gran quantità: la chiave del successo.

Olio extravergine e pangrattato ovviamente li avete, ma se nel nostro sogno siete in vacanza, magari nell’appartamento vista mare che avete affittato non ci sono: ecco, non lesinate sul prezzo dell’olio, vi serve quello buono.

E ora che siete tornate a casa è quasi ora di mettersi ai fornelli, d’altronde verrà anche quella coppia carina che avete conosciuto sulla spiaggia (speriamo porti il vino buono!): mettete subito in frigo le vostre sarde e assaggiate l’olio che avete preso, versandolo – abbondante – su una fetta spessa di quel filone di pane fresco che vi hanno convinte a comprare. Attenzione, le alveolature della mollica non tratterranno l’olio, meglio munirsi di un piattino, oppure lasciate che vi coli lungo il braccio, tanto siete in costume, un tuffo in acqua e via: siete pronte per cucinare!

Buongiorno, è ancora lunedì e siete in ufficio.

Questi appunti spero vi abbiamo fatto svagare un poco, magari ve li tenete a mente per il prossimo viaggio; se invece la voglia di pasta con le sarde vi assale sappiate che in città, chiedendo in giro, il finocchietto lo trovate, per le sarde (lo so è brutto, ma il comfort sta anche qui) potete trovarne di ottime anche surgelate e tutto il resto è a portata di supermercato.

Buona settimana!

PASTA CON LE SARDE

  • 300g di spaghetti
  • 1 cipolla
  • 1/2 bustina di zafferano
  • 2 filetti di acciuga
  • 300g di sarde fresche, eviscerate e aperte a libro
  • 30g di uvetta, ammollata in acqua
  • 30g di pinoli
  • 400g di finocchietto, lavato
  • 4 manciate di pangrattato
  • 100ml di olio extravergine d’oliva
  • q.b. sale e pepe

Mettete a bollire l’acqua per la pasta e appena bolle fatevi scottare per una decina di minuti il finocchietto, per profumare l’acqua, e poi scolatelo e tenetelo da parte.

Le sarde, nel caso il pescivendolo non l’avesse pulite, andranno aperte a libro, togliendo la testa e la lisca, coda compresa.

Tritate la cipolla e trasferitela in una padella, quella in cui alla fine salterete la pasta, con i filetti di acciuga, un bicchierino d’acqua, un pizzico di sale e 70ml di olio.

Quando comincia a sfrigolare, aggiungete lo zafferano, l’uvetta scolata e strizzata e i pinoli.

Buttate la pasta!

Fate insaporire per un paio di minuti e a questo punto unite le sarde: a me non piacciono intere, ma tagliate a tocchettoni. De gustibus. Aggiungete aanche il finocchietto tritato, aggiustate di sale pepe e fate cuocere il sugo, coperto, ancora un paio di minuti.

Scolate la pasta, versatela in padella con il sugo, il pangrattato e saltate il tutto vigorosamente:

Unite anche l’olio rimasto e godete!