Il brasato, il weekend e le cotture lente

Ora so che il brasato lo posso fare anche quando fuori c’è il sole…

Da quando lavoro a tempo pieno fuori casa ho finalmente capito l’importanza del weekend; e da quando vivo a Milano, ho capito la bontà delle cotture lente.

Queste sono le premesse ideali per parlare della ricetta di cui vi parlo oggi e per tornare a scrivere sul blog.
Ho tante di quelle bozze da parte che non avete idea, praticamente ogni mattina in metro scrivo un pezzo di un nuovo post, ma poi non riesco mai a portarlo a termine. Credo che l’unico vero buon proposito per il prossimo anno sia quello di darmi una regola, o più d’una, per organizzare al meglio le cose che amo fare.

Una piccolo passo l’ho già fatto da quando in casa ci sono davvero solo il sabato e la domenica: ho imparato a prendermi il weekend per preparare le cose buone che non ho mai tempo di cucinare in settimana: ragù, legumi, arrosti, brasati…

Ecco, il brasato in particolare è sempre stato il mio cruccio perché è una preparazione che amo molto, ma richiede quel tempo che difficilmente riuscivo a trovare prima che mi arrivasse la Crock-Pot.

Nonostante avessi delle splendide pentole in ghisa o ceramica, il fatto di dover tenere il brasato sul gas per moltissime ore non mi permetteva di uscire.

Se facevo il brasato era perché fuori nevicava, diluviava o qualcuno stava male.
Ora invece so che il brasato lo posso fare anche quando fuori c’è il sole, stiamo tutti bene e vogliamo uscire insieme: tanto poi si torna a casa e la cena è pronta e calda, senza che nessuno sia dovuto rimanere a controllare la cottura.

La Crock-Pot è una slowcooker, ovvero una pentola per le lente cotture, ed è elettrica. Sono anni che sbircio le ricette sui siti americani, loro sono capaci di usarla davvero per tutto, ci fanno addirittura le lasagne, e oggi che è nella mia cucina vi posso dire che la trovo davvero utile per le carni e i legumi, ma credo potrei presto provarla anche per qualche dolce da cuocere a bagnomaria, come panna cotta o cremè caramel.

È la pentola della tradizione, travestita da elettrodomestico contemporaneo; è la soluzione per realizare piatti comfort e molto foodie, come piace a me.

Potrebbe essere un ottimo regalo di Natale, vi lascio alla ricetta e in fondo al post trovate qualche informazione in più su Crock-Pot.

brasato al barolo con crockpot

Il brasato in Crock-Pot

  • 1kg di noce, pesce o cappello del preste (questi i tagli che scelgo solitamente)
  • 1 bottiglia di vino rosso, meglio se Barolo
  • 2 carote
  • 1 costa di sedano
  • 1 cipolla
  • 1 rametto di rosmarino
  • 4 chiodi di garofano
  • 1 pezzetto di cannella
  • 2 foglie di alloro
  • 50g di burro
  • 3 cucchiai di olio

La sera prima lasciate marinare in frigorifero la carne con le verdure, le erbe e le spezie in una ciotola capiente, coprendo con il vino.
Il giorno dopo, rimuovete la carne dalla marinatura, senza buttare quest’ultima, e fate rosolare in una padella nella quale avrete precedentemente sciolto il burro e aggiunto l’olio.
La marinatura con tutte le verdure la versate nella Crock-Pot e una volta rosolata su ogni lato la carne, aggiungete anche quest’ultima.
Coprite e fate andare a temperatura “high” per 6 ore.
Una volta pronto il brasato, scolate il liquido nel quale ha cotto attraverso un colino. In una casseruola, sciogliete 30g di burro e aggiungete 30g di farina, preparate il roux al quale aggiungerete il sugo. Lasciate addensare in modo da ottenere una salsa vellutata, perfetta per nappare il brasato.
Servite con polenta, patate arrosto o un buon purè di zucca!

Per saperne di più…

– Esistono diverse tipologie di pentole Crock-Pot che si distinguono a seconda delle funzioni e della capienza. In genere ha due modalità di cottura, High (per tempi di cottura di circa 4 ore) e Low (per tempi di cottura di 6-8 ore). La funzione Warm serve invece per tenere i cibi in caldo una volta pronti. Alcune Crock-Pot possono anche essere programmate per tempo con un timer di controllo. La pentola è composta da tre parti: un contenitore interno in ceramica, il coperchio e il contenitore esterno che si collega alla presa elettrica e riscalda in modo controllato gli ingredienti che si trovano nel contenitore interno.Eh, ma chissà quanto consuma! In realtà il consumo è equivalente a quello di una lampadina e la possibilità di tenerla accesa, in sicurezza, anche se andate a dormire non è niente male.

– Da mamma, l’unica accortezza, è quella di non far avvicinare i bimbi, perché come un classico bollitore, le pareti del contenitore esterno sono calde.

– Per maggiori informazioni sulle dimensioni, i prezzi e su dove acquistarla, andate sul sito di Nital, distributore italiano Crock-Pot

 

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