Smoothie di fine estate e consigli per gli acquisti

Smoothie di fine estate e consigli per gli acquisti

Sono già passati più di due mesi dall’uscita di Food Jar ed è stata un’estate piena di soddisfazioni e foto condivise da utenti/lettrici che mi hanno raccontato in quale luogo fosse finito. Devo ammettere che sta benone, nelle mani di appassionate e curiose.

Food Jar è stato pensato con un intento preciso: quello di durare tutto l’anno, per cui non l’ho mai reputato un libro estivo, nonostante la freschissima copertina possa far credere.

Chi l’ha già comprato avrà visto che ci sono ricette per tutte le stagioni e occasioni. E mentre attendo con ansia di vedere quali barattoli regalo natalizi preparerete, vi parlo di smoothie. In FoodJar ne trovate parecchi, anche perché ho in famiglia un esemplare goloso del genere in questione e soprattutto perché in giro ormai si trovano con facilità i barattoli in vetro con manico che vedete in queste foto e che sono perfetti per frullati, centrifughe e cocktail.
Lo smoothie di oggi è con pesche, mirtilli e fettine di banana surgelate (ricetta velocissima per un paio di bicchieroni):

  • 1 pesca
  • 1 manciata di mirtilli
  • 1 banana
  • 1 bicchiere di latte o yogurt
  • miele (a piacere)

IMG_8997Come Nigella insegna, ormai nel mio freezer è facile trovare delle banane surgelate: le compro per i bimbi, poi magari non le mangiano e così le uso metà per il banana bread e metà le taglio e le congelo per frullati sempre freddi. Lo stesso faccio con i frutti di bosco, le fragole in particolare, quando è stagione: compro, un po’ mangio e un po’ surgelo.

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Ma passiamo alle regole base dello smoothie:

  1. Frutta di ottima qualità: il sapore fa la differenza.
  2. Preferite la frutta congelata al ghiaccio, per evitare di ritrovarvi con una brodaglia acquosa piuttosto che un soffice frullatone.
  3. Usate sempre un frutto con semini, come suggerisce il degustatore ufficiale di casa: l’effetto scrocchiarello, il famoso “croccante“, a fine bicchiere è piacevole. Via libera a mirtilli, lamponi, kiwi, frutto della passione…
  4. Scegliete il dolcificante e il liquido che preferite: zucchero, miele, sciroppo di agave o acero; succo di mela, latte, yogurt.
  5. Procuratevi un ottimo frullatore: meno ci mettete a frullare e meglio è; potenza e velocità sono gli ingredienti extra per un perfetto smoothie.
  6. Servitelo in maniera divertente: non prendete un bicchiere a casa, cannucce colorate e un bel bicchierone alto fanno parte dell’esperienza smoothie!

E ora un po’ di consigli per gli acquisti:

Bicchieri e jar con cannuccia: la Kilner ha un bel cofanetto con due barattoli/bicchierre, tappo in metallo e cannuccia (quelli che ho io), poi su Amazon, Tiger e Sur la Table c’è l’imbarazzo della scelta. Ah, vi ricordo che Williams-Sonoma spedisce in Italia!

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Frullatore: mi è arrivato a casa Oster, un frullatore elegante, classico (nella versione classica, ma c’è anche qualche modello più pop), l’ho provato per voi e approvato. È un marchio americano, e loro sono i re di smoothie, milkshake e frullati vari, per cui c’è da fidarsi.  600w, 4 lame, 3 velocità, vaso in vetro borosilicato, resistente agli shocktermici e agli odori: praticamente potete fare il pesto, sciacquarlo e fare il frullato e di aglio nemmeno l’ombra!

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