35 polpettine, ma chi le conta più ormai

La mia vita, come pronosticavo a inizio anno, si avvicina parecchio al contenuto di un frullatore. Ogni tanto vado a velocità 1; ogni tanto 5; e ogni tanto qualcuno, per divertirsi, avvia pure la funzione “pulse”. Tra un delirio e una ricetta siamo a metà aprile: a Milano è primavera,  fuori c’è il Salone del Mobile e il suo viavai in attesa di Expo 2015, e io compio 35 anni.

Mi piacciono i compleanni, soprattutto i miei, ma quest’anno non festeggio in maniera classica: sarà un compleanno a tappe da oggi al 3 maggio, giorno in cui ho prenotato una cena all’Expo con Bottura, in attesa di andare veramente in quel di Modena.
Ho cominciato oggi con un pranzetto, vecchio stile, con la mia famiglia di origine: mamma, papà ed io. Dopo un periodino che te lo raccomanno (anzi, non ve lo auguro affatto), eccoci tutti e tre a pranzo fuori, anzi dentro, da Pavè (un’ottima recensione la leggete qui).

Per i milanesi non c’è nemmeno bisogno che io dica di cosa si tratti; per i non milanesi invece vi basti sapere che è una panetteria molto comfort e molto foodie, che fa anche panini, insalatone, zuppe e dolci da urlo! Famoso per la sua 160, brioche deliziosa tuttoburro e bontà, io ve lo consiglio vivamente per la pausa pranzo e per le sue tortine monoporzione: come la crostatina limone e meringa, la preferita da me e dai miei. Oggi, come primo regalo “magnereccio” di compleanno mi sono regalata un panino con lingua, salsa verde e sedano croccante e un tris di tortine in condivisione.

Per non lasciarvi solo con l’acquolina in bocca dopo troppo tempo che non scrivo, vi regalo una ricetta davvero gustosa: polpettine. Già, solo polpettine, poi ognuno le può preparare a modo suo, ma trovo che la polpetta sia uno dei cibi più buoni, comodi e sfiziosi che si possano preparare.

Polpettine dishesonly erabuono

Io questa volta le ho preparate davvero facili, con una percentuale alta di salsiccia e finito il tutto con creme fraiche. Ecco come.

La ciotola, lo so, è bella tanto quanto il contenuto e la trovate su DishesOnly: linea BATTELLO di Virginia Casa.

Polpettine (ne verranno 35, ma chi le conta più ormai)

  • 200g di macinato di vitello
  • 300g di luganega
  • 1 uovo
  • 50g di pangrattato o (se aveste la fortuna di procurarvela potete usare la polvere di panettone di Loison)
  • 100g di parmigiano grattugiato
  • sale
  • pepe
  • prezzemolo tritato

Mischiate tutti gli ingredienti insieme e lasciate riposare in frigorifero l’impasto almeno mezz’ora. Con le mani umide, preparate delle piccole polpettine che farete soffriggere a fuoco medio in un paio di cucchiai di olio extravergine di oliva. Fate rosolare bene, poi coprite per una ventina di minuti a fiamma bassa. Una volta cotte, spostatele in un piatto e pulite il fondo di cottura con un paio di cucchiai di acqua o un paio di creme fraiche. Buttate nuovamente le polpettine in padella e saltate per amalgamarle con il sughetto. Servite con patatine novelle saltate al rosmarino.

Polpettine

One thought to “35 polpettine, ma chi le conta più ormai”

  1. provate stasera, con la salsiccia di Bra al posto della Luganega. Anche il mio piccolo di quasi un anno le ha gradite molto! Grazie!

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