Uova al pomodoro: due ricette veloci e molto comfort

Le uova, e tutte le ricette possibili che ne prevedano l’uso, sono l’ingrediente preferito da quello che un tempo chiamavo, il Convivente.

È tutt’ora il mio Convivente, ma nel tempo ha acquisito anche il titolo di “papà”, “amico”, “consigliere”, “cavia”…

Ad ogni modo lui, Gianluca, è un vero amante delle uova, e ammetto che in casa lo siamo un po’ tutti, compresi i piccini.

A Tommaso e Francesco piace molto la frittata, magari di zucchine, e poi sono divoratori di uova strapazzate, ma non mai più di una volta a settimana. Io e Gianluca invece le amiamo molto al pomodoro e sono due le ricette che vi propongo oggi: la prima è la classica, quella che faccio da sempre, e faceva mia mamma a me e a mio padre; e l’altra è invece quella che molti chiamano “trippa finta” perché all’apparenza nel piatto sembra proprio ci sia la trippa, in realtà è una frittatina tagliata a striscioline.

La cosa bella è che adoro questo piatto, proprio perché ripaga il mio senso di colpa: essere romana e non amare le frattaglie.

Frittata e uovo

Le uova al pomodoro

  • 4 uova a temperatura ambiente
  • 1 confezione di polpa pronta (quella che preferite, io di solito uso Mutti o Cirio)
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio q.b.
  • sale, pepe

Versate nella padella un paio di cucchiai di olio e lo spicchio d’aglio a rosolare. Unite ora la polpa di pomodoro, salate e lasciate cuocere a fuoco medio una decina di minuti. A questo create dei nidi in quattro punti della salsa e rompetevi direttamente le uova dentro. Salate e fate cuocere per circa 10 minuti, l’albume dovrà cuocersi e dovrete ottenere delle belle uova a occhio di bue. Via con il pane!

La trippa finta

  • 6 uova
  • prezzemolo tritato
  • 500ml di passata di pomodoro
  • mezza cipolla tritata
  • olio extravergine d’oliva
  • burro
  • sale, pepe

Prima di tutto preparate le frittatine: sbattete le uova con un pizzico di sale e il prezzemolo. Scaldate una noce di burro in padella e preparate tre/quattro frittatine dello spessore di circa mezzo centimetro. Lasciatele da parte e poi tagliatele a striscioline.

Nella padella ora preparate il sugo: fate soffriggere la cipolla nell’olio, unite la passata, salate e cuocete per un quarto d’ora, facendo sobbollire dolcemente. Evitate che il sugo si rapprenda troppo. A questo punto unite le strisce di frittata, fate cuocere altri cinque minuti e servite con una generosa mangiata di parmigiano.

Servire la trippa finta caldissima aggiungendobasilico e/o prezzemolo tritato.

Nota: quando possibile, potete sostituire il prezzemolo con menta fresca. Per maggiori informazioni sull’utilizzo delle erbe aromatiche leggete questo post.

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