Spaghetti con le vongole (meglio se lupini)

Amo cucinare il pesce, soprattutto quando mi trovo in un posto di mare ed è chiaro che il pesce che sto per acquistare è davvero fresco.

Preparare gli spaghetti con le vongole, sapendo che li mangeranno anche dei bimbi piccoli, può essere piuttosto noioso, ma se ci si organizza per bene viene fuori un piatto eccezionale, da gustare con un bianco ghiacciato e a seguire qualche fetta di pane con del crostino toscano da spalmarci sopra.

Gli spaghetti alle vongole quest’anno li ho fatti sempre e solo con lo spaghettone quadrato della Molisana. Attenzione, questo non è assolutamente un post sponsorizzato, ma mi sento di consigliarvi questo formato perché lo trovo gustoso, corposo e rilascia anche il giusto amido, perfetto per le cotture risottate, come questi spaghetti o la classica cacio e  pepe. Non lo conoscevo e me ne sono letteralmente innamorata e ve lo consiglio anche per un classico aglio, olio e peperoncino.

Ma torniamo alle vongole.

Io ho comprati i lupini, anche perché le veraci che trovo in giro sono quasi sempre di allevamento e la differenza si sente parecchio, ve lo assicuro. Il prezzemolo compratelo fresco, se potete.

C’è chi usa sfumare le vongole con il vino, ma se il prodotto è di buona qualità io preferisco non “ammazzarlo” con delle aggiunte.

Prendetevi il tempo per sgusciare le vongole, con le mani e tanta pazienza. Spesso butterete il mollusco e terrete il guscio: è quello il modo che ha il piatto di dirvi “Concentrati su di me! Che avrai mai da pensare?”.

Amo quando la cucina ti mette in riga per poi regalarti piaceri unici e semplici.

Ed ecco come ripetere il piatto.

Ricetta per 4 persone

  • 1 kg di lupini
  • 320 g di spaghetti
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 mazzetto di prezzemolo fresco
  • Sale

Mettete a bagno le vongole in una ciotola con acqua fresca e una manciata di sale.
Cambiate l’acqua ogni mezz’ora per tre volte.
Sciacquate bene le vongole e buttate quelle rotte.
Versate un filo d’olio e uno spicchio d’aglio in camicia in una padella capiente e fate rosolare un minuto, prima di unire le vongole.
Coprite con un coperchio e lasciate che le vongole si aprano a fuoco vivace.
Una volta aperte, levatele dal fuoco e tenetele da parte, scolandole e conservando il liquido di cottura.
Mettete su l’acqua per la pasta e nel frattempo sgusciate le vongole.
Tutte, se come me avete bambini, solo metà se volete portare in tavola un piatto che colpisca anche la vista e non solo il palato.
Buttate la pasta in acqua salata e lasciate cuocere fino a metà cottura.
Nella padella ampia che avete usato per aprire le vongole, sciacquata e asciugata versate nuovamente un cucchiaio di olio e uno spicchio di aglio intero, soffriggete leggeremente, unite il liquido di cottura delle vongole ben filtrato e lasciate che si rapprenda della metà, poi unite una parte del prezzemolo tritato e gli spaghetti scolati a metà cottura, tenendo da parte l’acqua in cui la stavate cuocendo che vi servirà per risottarla.
Proseguite la cottura in padella, unite i lupini e aggiungete un mestolo d’acqua di cottura di tanto in tanto fino a cottura completa dello spaghetto. Finite con altro prezzemolo fresco e servite.

2 thoughts to “Spaghetti con le vongole (meglio se lupini)”

  1. Io ho provato, seguendo una trasmissione di A. Borghese, a cuocere gli spaghetti direttamente nella padella delle vongole. Ho seguito pari pari la ricetta sopra riportata però una volta tolte le vongole nella pentola con il liquido delle vongole ho messo direttamente gli spaghetti che ho fatto lessare aggiungendo piano piano quando serviva dell’acqua fatta precedentemente bollire senza sale (tipo quando si cucina il riso e si mette il brodo). Quando la pasta è quasi cotta si lascia asciugare un poco e si aggiungono le vongole sgusciate e il prezzemolo. Poi senza scolare si servono gli spaghetti. Anche io conservo qualche vongola non sgusciata per guarnire i piatti.

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