Italia – Uruguay: merenda con il dulche de leche

È un po’ che ci penso, ma poi finisce che tra la preparazione della Blogfest (state votando il vostro foodblog preferito?), il lavoro e i bambini e una si perde. Rimane difficile comunque perdersi quando si tratta dei mondiali di calcio, dato che come ti giri spunta una bandierina dell’Italia a ricordartelo.

Per non parlare di Via Umberto Visconti di Modrone a Milano, dove potete comodamente ripassare l’inno di Italia  in mezzo al traffico

Inno Italia

Detto questo, a vent’anni i miei primi passi come giornalista li ho fatti nel calcio e quando passi le tue domeniche prima sugli spalti degli stadi di periferia a guardare i giovanissimi e gli allievi e poi allo Stadio Olimpico a seguire la Roma, un po’ di calcio ne mastichi. E questa cosa ti rimane addosso.

Se in più ci mettete che la mia prima esperienza come conduttrice radiofonica l’ho fatta scrivendo e presentando un programmino (ino, ino) che ho intitolato “Peccati di goal” e che quello stesso titolo l’ho dato alla rubrica che tenevo per il quotidiano free press Metro qualche anno fa, capite bene che il titolo della mia rubrica legata a calcio e cibo su questo blog non poteva che avere questo nome.

Perché il calcio mi piace, ma l’amore per il cibo riesce a infilarsi ovunque.

Da oggi infatti, anche se un po’ in ritardo rispetto alla partenza del Mondiale brasiliano, riprendo a parlare di “Peccati di goal”, ovviamente in chiave comfort food.

L’idea viaggiava da un po’ nella mia testa, poi da lì alle mie dita che battono sulla tastiera passa sempre un po’ di tempo. Poi l’altro giorno è apparso su D di Repubblica un pezzo dedicato ai Mondiali e al mio Comfort Foodie e così mi sono detta: ok, partiamo!

Prima di tutto, ore 18.00 Italia – Uruguay, Arena das Dunas, Natal 

Lungi da me, sopratutto in periodo di esami di scuola media o maturità, farvi una tesina sull’Uruguay, anche perché grazie all’internet potete scoprire di tutto e di più in un click; se invece non aveste voglia di perdere tempo a cercare i piatti tipici del paese che andiamo a sfidare, ve lo dico io: tutti i piatti del Sud America in qualche modo sono di origine europea, in particolare ispanica.

E quale miglior comfort food dei mitico dulche de leche?

A parte che già solo pronunciare il nome fa esplodere l’acquolina in bocca, ma per chi non ne sapesse nulla è praticamente la Nutella del Sud America: un caramello al sapore di latte, ideale da spalmare sul pane o per preparare altri dolcissimi dolci, come questa Banoffee Pie!

La preparazione in casa è piuttosto laboriosa, sopratutto perché parliamo di una cottura lenta e se volete preparare una merenda a base di dulche de leche e pane tostato per questa sera dovete subito mettervi a lavoro. Vi presento due versioni: una “commericale” perché si usa semplicemente il latte condensato e una più “casalinga” da veri intenditori.

Dulce de Leche di solo latte condendato 

  • 1 lattina di latte condensato

Rimuovete l’etichetta dal barattolo del latte condensato e mettetelo in una pentola piena d’acqua. Dovrete sommergere completamente la lattina (l’acqua deve superare il barattolo almeno di 2,5cm). Durante la cottura, l’acqua evaporerà, perciò aggiungetene altra, per assicurarvi che il livello non scenda troppo. Per evitare che il barattolo faccia rumore muovendosi nell’acqua potete mettere un panno sul fondo della pentola. Accendete il fuoco, potreste a ebollizione e abbassate la fiamma: il latte dovrà cuocere per circa 3 ore, poi togliete il barattolo dall’acqua usando un paio di pinze e quando sarà raffreddato potrete aprirlo e godere del vostro dulche de leche.

dulcedeleche

Dulce de Leche “casalingo” 

  • 1l di latte intero
  • 300g di zucchero
  • 1/2 cucchiaino di sale 
  • 1 baccello di vaniglia inciso a metà
  • 1/2 di cucchiaino di bicarbonato

Mescolate i primi quattro ingredienti in una casseruola a fuoco medio, fino a quando lo zucchero non si sarà sciolto completamente. Togliete dal fuoco. Unite ora il bicarbonato di sodio e rimettete il composto sul fornello, a fuoco basso. Lasciate sobbollire delicatamente per circa 2 ore, mescolando frequentemente. Sappiate che inizialmente vi sembrerà non stia accadendo nulla, poi, come accade con il caramello, parte la magia e il latte da bianco si scurirà velocemente. E quando ciò accadrà dovete cominciare a mescolare costantemente. Quando dulce de leche avrà raggiunto colore e consistenza desiderati, toglietelo dal fuoco e lasciatelo raffreddare. Potete usarlo subito e si manterrà in frigorifero al massimo un mese.

 
Foto copertina Cook-Taste-Live.com

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