Mio figlio Tommaso non è un tipo da schifezze o merendine varie, ma ama lo zucchero.
Intendo proprio lo zucchero sotto forma di zucchero, semolato e croccantino, anche quello di canna. È per questo forse che uno dei cibi che gli ho visto mangiare con più piacere sono le frittelle della fiera.
Sfido chiunque a non mangiare con piacere questi dischetti bollenti, appena fritti e passati nello zucchero.
Infatti, padre e figlio ne vanno pazzi. Anche la mamma.

A Milano la fiera, quella con le frittelle, c’è un paio di volte all’anno: durante il Natale e per il Carnevale ambrosiano. Ai giardini di Porta Venezia prima e e al Parco Sempione poi arrivano i giostrai, i superscivoli, i tappetoni per saltare e le frittelle!
Il fatto che siano occasioni circoscritte fa sì che il mio senso di colpa non aumenti ad ogni morso, e che anzi possa godermi anche io, con la mia famiglia, la goduria di questo comfort food da passeggio.
Nessuno ci vieta ovviamente che qualche volta la fiera e le sue frittelle fritte passino per casa, no?
Ed ecco le frittelle per voi e per i vostri bimbi. Tanto è Carnevale, no?

Prep time:
Cook time:
Total time:
Serves: 6/8
Ingredients
  • 500 grammi di farina manitoba
  • 25 grammi di lievito di birra
  • 100 grammi di burro a temperatura ambiente
  • 250 grammi di latte intero
  • 50 grammi di zucchero
  • 10 grammi di sale
  • 1 arancia, la scorza grattugiata
  • 1 limone, la scorza grattugiata
  • 50 grammi di zucchero semolato
  • zucchero semolato per guarnire
  • olio di semi di arachidi per friggere
Instructions
  1. Sciogliete il lievito nel latte tiepido con lo zucchero e lasciate riposare per circa 20 minuti.
  2. Nella planetaria versate la farina, il sale, l’estratto di vaniglia, le scorze del limone e dell’arancia e il latte con il lievito.
  3. Impastate con il gancio o la foglia e aggiungete, poco alla volta, il burro.
  4. Trasferite l’impasto ben amalgamato ed elastico in una ciotola unta e mettetelo da parte coperto con uno strofinaccio umido, meglio nel forno spento con la luce accesa, a lievitare fino a quando non sarà raddoppiato di volume.
  5. Dopo la lievitazione suddividete l’impasto in tante palline di circa 100 g l’una.
  6. Sistemate le palline su una teglia rivestita di carta forno, ben distanti tra di loro, e lasciate lievitare nuovamente per circa mezz’ora.
  7. A questo punto scaldate l’olio per la frittura a circa 170°C, se non aveste un termometro potete ricorrere al metodo classico: prendete un pezzetto di pane o di impasto e se friggerà subito significa che l’olio è pronto.
  8. Prendete una pallina alla volta e schiacciatela con le dita, dal centro verso l’esterno, in modo che i mordi rimangano più spessi mentre il centro del disco sia leggerissimo.
  9. Immergete la frittella nell’olio e rigiratela un paio di volte, scolatela non appena sarà ben dorata.
  10. Passatela nello zucchero semolato e mangiatela subito.